Gerry Scotti, in lacrime: "Uno come me cosa può lasciare?"

Il celebre Gerry Scotti si è aperto di recente in una chiacchierata a Verissimo, il famoso programma presentato da Silvia Toffanin. Qui si è completamente messo a nudo e ha raccontato aneddoti inediti su tutta la propria vita. Fra i conduttori nostrani è uno dei maggiormente amati in assoluto, vista la sua simpatia, la sua empatia e la sua emotività. Nel corso della sua carriera – iniziata intorno agli anni ’80 – ha avuto la possibilità di condurre in totale ben 6mila appuntamenti. Nel corso dell'intervista a Verissimo, però, ha detto qualcosa anche su cosa potrebbe lasciare. Durante la trasmissione della compagna di Pier Silvio Berlusconi, quest'ultima ha ripercorso insieme a Gerry tutte le tappe salienti della sua esistenza, a partire dai primi anni per poi passare al periodo adolescenziale.  In tal modo il conduttore ha svelato di quando i parenti gli donarono una moto per il suo 16esimo compleanno e di quanto ne fu contento, di come la sua nipotina Virginia somigli a lui da piccolo.

Scotti ha poi rivelato un aneddoto molto singolare: quando era ragazzo svolgeva il ruolo di agente pubblicitario e nel frattempo proseguiva a fare radio, tuttavia solo come passatempo. Nell'82 il leader creativo dell’agenzia nella quale Gerry lavorava gli disse che in America stavano cercando un ragazzo con le sue caratteristiche per fare un corso da regista di pubblicità televisiva. E lui ci andò a Los Angeles, ma dopo pochissimo lo telefonò Claudio Cecchetto e fece ritorno in Italia per lavorare nell'emittente televisiva in cui ha fatto la sua fortuna: Radio Deejay. Il presentatore ha comunque poi raccontato di aver condotto per 6mila puntate nel corso della sua esistenza e di aver oramai perso il conto, tuttavia di essere felice del suo percorso e della maturità raggiunta negli anni, che lo conduce oggi a piacersi ancor più di prima. L'uomo poi ha ammesso pure cosa potrebbe lasciare, riuscendo a commuovere davvero ognuno dei suoi fan.

Il conduttore, durante la stessa chiacchierata a Verissimo, ha pure parlato dei campioni di Caduta Libera, il programma che presenta e dell’affetto che essi continuano a nutrire per lui. Scotti, infatti, ha affermato: “Uno che scrive, lascia i libri. Un musicista lascia le canzoni. Uno scultore lascia le sculture. Uno come me, cosa può lasciare? Lascia i sentimenti nella gente e per me questo è molto bello”. Gerry ha poi ammesso che riesce a capire benissimo cosa sentono i giovani, come si ritrovano a vivere e che dunque, quando vede commuoversi i concorrenti vincitori e i loro parenti, non può evitare di farlo pure lui assieme a loro, dimostrando una certa empatia.