Carla Signoris sconvolge: “Frequentai un ricercato in 3 Stati, la polizia arrivò con manganelli…”

Carla Signoris, classe 1958, è un'attrice, comica e conduttrice televisiva nostrana. Parte essenziale del gruppo comico Broncoviz, ha trionfato due volte ai Nastri d'argento nel 2012, in qualità di miglior attrice di cortometraggio per Countdown e nel 2017 in qualità migliore attrice non protagonista per Lasciati andare. E questi sono stati solo i maggiori successi della donna che davvero non ha bisogno di presentazioni per la sua notorietà. Dunque, proprio lei ha parlato come ospite davanti alle telecamere di “Oggi è un altro giorno”, programma di Rai Uno presentato da Serena Bortone e andato in onda nel pomeriggio di ieri, martedì 17 maggio. La celebre attrice, compagna di vita di Maurizio Crozza, si è esposta molto raccontando che appena maggiorenne “i miei genitori mi hanno lasciato andare in America da sola con un’amica in autostop, ma chiaramente non sapevano dell’autostop. È stato un viaggio molto avventuroso, per il quale li ringrazio ancora adesso. Tornare vivi da quel viaggio è stata un’apertura mentale pazzesca…”.

Ebbene... Cosa accadde negli Stati Uniti, di preciso? “Una sera eravamo in Colorado, conoscemmo delle persone: improvvisamente arrivò un’auto della polizia a serene spiegate, i poliziotti presero il ragazzo che parlava con me amabilmente, gli misero il manganello fra le braccia, lo caricarono in macchina e lo portarono via. " E ha continuato, quasi ancora incredula dell'evento capitatole: "A quel punto mi ritrovai da sola nel parco e un poliziotto tornò indietro per dirmi che quel giovane era ricercato in tre Stati. Paradossalmente, mi sono salvata”. Sempre nel corso di “Oggi è un altro giorno”, la Signoris ha dichiarato di essere femminista accanita: “Tutti dovrebbero esserlo, anche gli uomini. Un altro cliché che non sopporto? ‘Santa donna’: sono una donna, non sono una Santa”. E' stata quindi ricordata anche Raffaella Carrà con la quale Carla aveva un rapporto speciale. Di seguito le parole dell'attrice in merito alla regina delle showgirl italiane di tutti i tempi.

“Lei era una persona fantastica, meravigliosa, alla mano. La conobbi sul set e disse: sono 37 anni che non recito, per favore datemi una mano. Era magnifica. In realtà non aveva bisogno di consigli e il rapporto fra noi è stato molto bello. Mi telefonava quando mi nascevano i figli, ci sentivamo ogni tanto. La notizia della sua morte mi ha colpito parecchio, Raffaella sapeva farsi voler bene”. Infine, nel parlare di sé, la Signoris ha affermato di non essere quel tipo di donna che rinfaccia le cose a chi le sta accanto e di non provare gelosia per il suo coniuge Maurizio Crozza: “Sono felice delle cose che fa lui, così come lui è felice delle cose che faccio io”. Insomma, nessun tipo di invidia ad incrinare il felice matrimonio tra l'attrice e il conduttore.

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