Perché Gino Paoli si è sparato, tutti i dettagli sull'accaduto

Gino Paoli è uno dei cantautori più importanti del panorama nostrano e i suoi brani non smettono mai di essere ascoltati ed apprezzati. Dalla celeberrima “Gatta” al “Cielo in una stanza”, passando per “Sapore di sale”, non esiste italiano che non abbia sentito le sue splendide canzoni e non se ne sia innamorato. Stasera, poi, sarà ospite al Maurizio Costanzo Show e quindi abbiamo deciso di raccontarvi la triste vicenda legata al suo tentato suicidio.

Nell’intervista di Walter Veltroni a Gino Paoli presente sul Corriere della Sera, dopo una lunga chiacchierata sulle origini familiari del cantante, si tocca l’argomento del suo insano gesto. L'ex sindaco di Roma, infatti, chiede al cantautore ligure quale motivo sia stato capace di spingerlo a tanto e le parole di Gino, come al solito, sono davvero stupefacenti: «Per andare a vedere cosa c’era dall’altra parte. Non ho una ragione specifica. Avevo avuto tutto dalla vita. Almeno credevo di aver avuto tutto, di aver visto tutto, di non avere ormai più niente da guardare. Quindi volevo andare a vedere dall’altra parte. È una stronzata mostruosa, quello che ho fatto quel giorno. Tutto quello che poi è successo nella mia vita non lo avrei fatto e c’erano un bel po’ di cose che volevo fare e che erano belle da vivere. Che è stato bello vivere. Però i ragazzi, i giovani sono spesso cretini. Almeno io lo fui».

Veltroni, allora, domanda se abbia ricordi di quel triste giorno e il buon Paoli, con parole sferzanti e senza mezzi termini, borbotta bruscamente: «Sì, la mia ex moglie era andata a stare da un amico dall’altra parte di Genova. Io ero solo in casa. Ho preso un paio di pistole, le ho provate per vedere quale sparava più lontano. Le provai in un vocabolario. Sparai per vedere quanto era penetrante il colpo. C’era questa Derringer che aveva una canna piuttosto lunga quindi era più sostenuta. Poi misi un po’ di pillole sul comò e cominciai a prendere le pillole, ma era una rottura di coglioni mostruosa. Pensai, mi butto dalla finestra. Ma poi se mi vede mia madre tutto spiaccicato non è il caso, povera donna. Ad un certo punto ho pensato: mi sparo, vediamo. L’ho fatto. Come se mi avessero tirato un masso enorme addosso. Poi ho perso conoscenza. Mi sono svegliato in ospedale con il prete che mi dava l’estrema unzione e l’ho mandato a fare in culo».

Ora Gino, quindi, sembra avere un sano attaccamento alla vita e ha riconosciuto l’insania che ha caratterizzato il suo folle gesto. Non ci rimane, allora, che ascoltare le sue parole questa sera al Maurizio Costanzo Show ed essere allietati dalle sue canzoni per ancora molto, moltissimo tempo.

Aggiornamento del 26 Maggio: la notizia ha fatto il giro del web ed anche Gino Paoli avrà sicuramente avuto modo di leggere la versione di Cinemalefica. Il cantautore è perfettamente in salute e continua a regalare al mondo emozioni tramite le sue intramontabili canzoni.

LEGGI ANCHE: Con Fabrizio Corona in carcere, che fine ha fatto il figlio Carlos Maria? Lo ritroviamo così – CineMalefica