Sylvester Stallone, la devastante perdita: "Non esiste un dolore più grande"

Fra i volti maggiormente celebri della cinematografia internazionale c'è indubbiamente quello di Sylvester Stallone. Attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico americano, deve la sua notorietà principalmente all’interpretazione di due ruoli che hanno rivoluzionato la sua vita professionale: Rocky Balboa e John Rambo. La sua esistenza però non è sempre stata rose e fiori. L'uomo ha affrontato anche momenti decisamente devastanti come il dolore fortissimo per la morte di uno dei suoi figli. Ma procediamo con ordine. Dal punto di vista lavorativo, iniziò a recitare come studente alla University of Miami, dove scelse di puntare sulla facoltà di arte drammatica, tuttavia non terminò mai il suo percorso. Infatti scelse ben presto di andare a New York per cominciare subito a fare l'attore. Principalmente nelle fasi iniziali del suo percorso artistico, Stallone affrontò momenti complicati, divenendo addirittura senzatetto. Poi, nel 1970 ottenne la sua prima buona occasione: fu protagonista del film Fuga senza tempo. Naturalmente però, è datata 1976 la vera e propria consacrazione con il lungometraggio Rocky. Grazie ad esso diventa uno degli attori più importanti e conosciuti del mondo. Non molto tempo dopo, finisce per interpretare anche John Rambo nel film Rambo, altro grande cult per gli amanti della settima arte.

Riguardo invece alla vita sentimentale dell'atleta e attore, quest'ultimo nel 1974 sposò Sasha Czack, dalla quale ebbe due figli, Sage e Seargeoh. Il secondogenito comparve anche nel film Rocky 2 proprio per interpretare il pargolo neonato di Rocky. Sasha e Sylvester divorziarono poi nel 1985 forse per i diversi tradimenti dell’uomo ai danni della moglie. Nel 1985, Stallone convolò a nozze con Brigitte Nielsen, da cui tuttavia si separò due anni dopo a causa di notizie e scandali che lo riguardavano. Infine, nel 1997 l'uomo scelse di risposarsi ancora una, con Jennifer Flavin incontrata per le riprese di Rocky 5. Con lei ha anche messo su famiglia con tre splendide figlie, Sophie, Scarlet e Sistine. Sfortunatamente nel luglio del 2012 il celebre interprete dovette affrontare uno dei momenti più brutti della sua vita, ossia la morte di uno dei suoi eredi.

Quasi dieci anni fa è venuto difatti a mancare Sage, il primogenito di Sylvester, per un infarto, secondo quanto riportato pure da Elle. Sage è deceduto giovanissimo - aveva soli 36 ani - e con una vita davanti che sembrava pronto a renderlo una star. Il ragazzo infatti aveva iniziato la stessa professione del padre, diventando attore e regista. Un percorso artistico però arrestatosi all'improvviso, troppo presto. Naturalmente i genitori del giovane sono rimasti profondamente provati dall'accaduto: all'interno di un’intervista a TMZ, Stallone ha svelato che non c'è un dolore più grande della perdita di un figlio e, all'epoca, chiese anche rispetto per lui e per la madre di Sage. Genitore e figlio avevano pure avuto occasione di recitare assieme in pellicole come Rocky 5 e Daylight trappola nel tunnel. Solo tre anni dopo la scomparsa del suo primogenito, l'attore è tornato a recitare, sebbene abbia più volte ammesso la difficoltà di rifare il proprio mestiere, dopo quanto passato.

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