Karina Cascella, l'appello che non ti immagini: "Ho una difficoltà incredibile"

42 anni, campana, bella come poche, Karina Cascella è oramai un volto noto ai telespettatori da diversi anni; tutto ciò sia grazie al suo prendere parte a programmi quali Uomini e Donne, La Talpa e tanti altri, sia grazie alla sua costante attività su Instagram. Karina, a livello professionale, ha però molte altre attività, tra le quali anche la gestione di un locale aperto assieme al suo fidanzato Max a Bergamo; e proprio a questo fa riferimento l'appello che non immaginereste mai. All'interno di una recente intervista per il settimanale Nuovo, la donna ha avuto la possibilità di parlare della propria esperienza legata all'organizzazione del ristorante e ha raccontato come nell'ultimo periodo abbia davvero numerose difficoltà nel trovare personale disposto a lavorare per lei.

“Ho una difficoltà incredibile a trovare personale di sala e cuochi. Credo che la pandemia abbia portato anche chi lavorava nel settore da anni a scoprire il piacere della famiglia” racconta la Cascella, che da quel che sembra quindi sta cercando personale per il proprio locale. L'ex ospite fissa di Barbara D’Urso ha scelto di iniziare quest'esperienza lavorativa col compagno sfortunatamente nel pieno del lockdown, affrontando tantissimi problemi; in quel di Bergamo, i due hanno messo in piedi un ristorante adeguato per tutti, senza prezzi troppo alti e adatto tanto ai più giovani quanto alle famiglie e alle persone più grandi di età. Insomma, un bell'ambiente che è riuscita a creare con il suo lui. Tuttavia, malgrado gli affari non vadano male, non riesce ad oggi ad avere tante persone che vogliano guadagnare con la sua attività.

La Cascella è coinvolta attivamente nell'attività del locale, che questo comporti il lavorare alla cassa o semplicemente il servire ai tavoli. D'altra parte con tanta passione, ha pure rinviato le nozze col compagno per scelta: ha voluto dedicarsi anima e corpo a questa nuova esperienza per avviare al meglio il tutto. Eppure c'è qualcosa che, appunto, non funziona. E' pur vero che, in generale, in questi ultimi periodi e anche per via della crisi data dall'emergenza sanitaria, sono in molti coloro che fanno gli imprenditori e i ristoratori ad aver lamentato una mancanza di personale. Se alcuni, come Flavio Briatore o Alessandro Borghese, sono pronti a dare la ‘colpa’ al Reddito di Cittadinanza, per i sindacati il problema è alla base e risiede nei contratti irregolari che le aziende offrono, senza considerare poi il compenso decisamente irrisorio per il numero di ore di lavoro settimanali.

LEGGI ANCHE: Il toccante appello di Alberto Matano alla Vita in Diretta