Star Wars, morto il volto simbolo della saga, fan in lacrime

Per l'ennesima volta il mondo della settima arte torna a soffrire per la scomparsa di uno dei suoi volti chiave. In questo caso parliamo di qualcuno che ha fatto sì che diventasse immortale una delle saghe cinematografiche maggiormente esaltanti e famose in tutto il pianeta. La news relativa alla scomparsa dell'uomo ha trovato conferma grazie alle parole della compagna, ciò non toglie che abbia gettato nello sconforto i fan dei film di Lucas che hanno seguito l'artista in tutto il suo brillante percorso. I seguaci e il cast di Star Wars, e per la verità tutto il cinema, piange la morte di Colin Cantwell. Si tratta del designer e ideatore della storica Morte Nera, la navicella spaziale della celebre saga cinematografica in grado di entusiasmare intere generazioni di persone in tutto il globo. Cantwell aveva 90 anni. Riguardo le cause del decesso, si sa che Colin era malato da tempo. Aveva infatti il morbo di Alzheimer.

L'uomo è morto sabato scorso nella sua abitazione nel Colorado. Sierra Dall, la sua compagna da tanti anni, ha dato la notizia ufficiale due giorni fa, lunedì 23 maggio. Il malessere per la notizia è stato forte per chi ama la saga, che deve a lui la creazione incredibile delle navicelle spaziali X-Wing, TIE Fighter, Star Destroyer e, soprattutto, della Morte Nera, come anticipato. Venuto al mondo a San Francisco, Colin Cantwell ha da sempre avuto una grande abilità nell'ambito del disegno. Ha ottenuto una laurea in animazione presso l'Università della California, in quel di Los Angeles. E' stato poi invitato da Frank Lloyd Wright in persona a frequentare la Scuola di Architettura di quest'ultimo. A parte il suo lavoro cinematografico, l'uomo ha scritto due libri di fantascienza, CoreFires 1 e CoreFires 2.

Insomma, già prima di approdare ad Hollywood e divenire uno dei nomi maggiormente illustri del cinema, Cantwell aveva un percorso straordinario alle spalle. L'artista, infatti, ha lavorato al Jet Propulsion Laboratory e alla NASA, alla creazione di programmi educativi che consentissero al pubblico di capire meglio i voli nello spazio. Malgrado ciò, la vera notorietà è arrivata intorno agli anni Novanta, quando si è fatto un nome in tutto l'ambito relativo agli effetti speciali e visivi cinematografici, oltre che per la fotografia dei lungometraggi. Davvero infiniti i crediti cinematografici di Colin fra i quali, difatti, gli effetti fotografici speciali. Rammentiamo anche che è stato nel dietro le quinte di 2001: Odissea nello spazio, Incontri ravvicinati del terzo tipo e WarGames.

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