Ghostbusters, l'annuncio di Tom Rothman: "Faremo altri sequel!", fan impazziti

Tom Rothman, amministratore delegato della Sony, si è sbilanciato all'interno di una lunga intervista per Deadline, nella quale ha toccato diversi temi e ha confermato qualcosa che era già trapelata: la saga di Ghostbusters avrà ulteriori sequel dopo l'ultimo film diretto da Jason Reitman e sequel della coppia a cui lavorò suo padre Ivan nei lontani anni Ottanta. "Li faremo!" ha replicato senza alcuna esitazione Rothman, aggiungendo che Sony non pone la sua attenzione solo sui sequel o sulle pellicole relative ai supereroi. "Tutti potrebbero dirci che abbiamo fatto 3 miliardi tutti con sequel o supereroi. Ma non è vero. Ci sono stati C'era una volta a... Hollywood e Piccole donne. Quest'estate uscirà Bullet Train di David Leitch con Brad Pitt, un film originale al 100%, vietato ai minori, frenetico e pieno d'azione" specifica Tom.

L'uomo parla anche di una maggiore attenzione per il genere femminile: "Ci sarà La ragazza della palude, tratto da un noto best-seller, e interpretato da un'attrice in ascesa come Daisy Edgar-Jones, maggiormente indirizzato ad un pubblico femminile. Sono certo che le donne torneranno ai botteghini dei cinema". Così si esprime, convinto che anche film di solito pensati per un pubblico maschile potrebbero virare presto la loro direzione inglobando un po' tutti - a giusta ragione. La saga di Ghostbusters proseguirà quindi in seguito all'ultimo capitolo di Jason Reitman, uscito nelle sale cinematografiche l'anno scorso dopo le problematiche dovute alla pandemia di Coronavirus che ha fatto prolungare la lavorazione e anche i tempi di distribuzione data la chiusura dei luoghi adibiti alla settima arte.

E' passata solo qualche settimana da quando è scomparso Ivan Reitman, celebre regista del primo dittico di indimenticabili film di Ghostbusters. L'uomo si è spento nel sonno nella sua abitazione di Montecito, in California. "Ci conforta il fatto che il suo lavoro di regista abbia portato risate e felicità in tutto il mondo", si è potuto leggere in una nota della famiglia. Il primo lungometraggio sugli acchiappafantasmi da lui girato incassò 229 milioni di dollari negli Stati Uniti e fu un grandissimo successo mondiale. Molto toccante il ricordo su Twitter di suo figlio Jason che ha sdrammatizzato scrivendo che “nonostante venisse da una famiglia di sopravvissuti alla Shoah” conservava le sue doti di narratore di storie spassose. Anche Arnold Scharzenegger protagonista del suo esilarante I Gemelli insieme a Danny De Vito, una delle sue commedie maggiormente riuscite del 1988, ha evidenziato la sua gentilezza e la prontezza di spirito. Insomma, una grave perdita per il mondo del cinema.

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