Curiosità

“Sará peggio del 2020”. Nostradamus e le profezie per il 2021. Cos’ha detto

Secondo le profezie di Nostradamus anche il 2021 ci riserverà brutte sorprese
“Sará peggio del 2020”. Nostradamus e le profezie per il 2021. Cos’ha detto

Tutti conoscono il famoso Nostradamus, l’astrologo, veggente e medico francese vissuto nel 1500, famose sono le sue terzine e quartine, che avrebbero predetto il futuro anche dei giorni nostri; chiaramente come ogni previsione che si rispetti anche quelle di Nostradamus vengono capite dopo che si sono avverate, mai prima.

E se il 2020 appena concluso si è rivelato uno degli anni più brutti, da dimenticare, secondo l’astrologo quello che stiamo vivendo non sarà da meno. Avevate cantato vittoria, vero, pensando che peggio di così non potesse andare. E invece, non c’è mai limite al peggio.

L’anno in corso peggio di quello passato

Secondo gli appassionati che nel corso degli anni hanno cercato di capire e interpretare le parole del francese, egli avrebbe predetto con largo anticipo il grande incendio di Londra nel 1666 e persino l’ascesa di Hitler nel 1933; dunque poteva mai mancare la pandemia del 2020?

Gli occhi sono stati puntati, all’interno dell’opera Le Profezie, sulla quartina 2:53 in cui si legge:

La grande peste nella città marittima non cesserà prima che morte sarà vendicata del giusto sangue per preso condannato innocente, della grande dama per simulato oltraggio.

A nulla importa che la citta di Wuhan, focolaio del coronavirus, non abbia sbocchi sul mare. Le profezie sono sempre vittima di forzatura da chi vuole vedere anche quello che non c’è, e dunque la “città marittima” è diventata  il mercato ittico della cittadina, luogo dove sarebbe partito tutto.

L’arrivo degli zombie

C’è da dire comunque che in ogni sua previsione non mancano carestie, terremoti e simili, insomma, catastrofi si, ma che possono essere attribuite a svariati anni per cui non c’è da fare molto affidamento, nessuna precisione, una cosa vaga un po’ come l’oroscopo, a libera interpretazione.

Su Libero comunque leggiamo cosa ci riserverebbe questo anno, ovvero la solita apocalisse, ma questa volta di zombie:

Sembra proprio che dalle profezie di Nostradamus, uno scienziato russo creerà un’arma biologica, un virus che ci trasformerà tutti in zombie, avvicinando di parecchio la fine dell’intera umanità. […] Addirittura, pare anche che “i cammelli berranno acqua dal Reno”, una metafora per indicare che l’Europa potrebbe essere conquistata dall’Islam.