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Franco Locatelli: “Ecco cosa succede se si rifiuta il vaccino AstraZeneca”.

Franco Locatelli spiega cosa accade a chi rifiuta di vaccinarsi con AstraZeneca.
Franco Locatelli: “Ecco cosa succede se si rifiuta il vaccino AstraZeneca”.

Dopo che Italia, Germania e Francia hanno sospeso, in attesa di verifiche, il vaccino anti-Covid AstraZeneca, l’Ema si è espresso, sostenendo che le dosi di questo farmaco sono sicure ed efficaci.

Le parole di Emer Cook, direttrice esecutrice dell’Ema

L’ok è arrivato nel pomeriggio di ieri, con la conferenza degli esperti dell’agenzia europea del farmaco, i quali hanno sottolineato che il vaccino AstraZeneca “non è associato all’aumento del rischio complessivo di eventi tromboembolici e coaguli di sangue”.

Emer Cook, direttrice esecutrice dell’Ema, ha voluto ribadire che i benefici superano i rischi:

Alcuni Paesi hanno sospeso le vaccinazioni. La conclusione scientifica a cui siamo arrivati offre ai Paesi le informazioni per prendere una decisione ponderata relativa all’uso del vaccino AstraZeneca nella loro campagna vaccinale. I suoi benefici e la protezione delle persone dal Covid-19 superano i possibili rischi.

Ovviamente, effettueranno ulteriori approfondimenti per capire di più sui rari eventi avversi segnalati dopo la vaccinazione con AstraZeneca:

Durante le attività di indagine e revisione avviate su alcune segnalazioni, abbiamo cominciato a vedere un piccolo numero di casi di un raro e inusuale ma molto serio disturbo della coagulazione e questa osservazione ha innescato una ulteriore revisione focalizzata.

L’intervento del presidente del CSS Franco Locatelli

Dopo questa comunicazione, l’Italia riprenderà a somministrare il vaccino; a questo proposito, il presidente del Css, Franco Locatelli, ha voluto approfondire la questione, spiegando cosa accade a chi rifiuta di essere vaccinato con AstraZeneca:

Se una persona viene chiamata per il vaccino di AstraZeneca e rifiuta di vaccinarsi verrà successivamente nel tempo considerata per altre tipologie di vaccini. Sono state date ad oggi indicazioni per un uso preferenziale dei vaccini a mRna per gli over-80, personale sanitario o Rsa e soggetti estremamente vulnerabili.

Abbiamo valorizzato il principio della massima precauzione arrivando alla sospensione temporanea del vaccino di AstraZeneca. È stato valutato che su 20 milioni di persone vaccinate in UE e GB non ci sono evidenze che il vaccino AstraZeneca, che copre al 100% per forme gravi, incrementi il rischio di complicanze tromboemboliche. In tutto ci sono 25 casi trombotici su 20 milioni di vaccinati e non è dimostrabile un nesso di causalità e ricordiamo che l’infezione Covid è assai più pericolosa anche per questo tipo di infezioni. 

Nonostante i pronunciamenti di Ema vi sarà un’attenzione e saranno condotti ulteriori studi per chiarire i determinismi alla base degli eventi trombotici rari. Il nostro Paese ha tutti gli strumenti per approfondire pur a fronte dell’estrema rarità degli eventi, proprio perchè non si vuole trascurare nulla. Tali valutazioni saranno anche condotte creando gruppi di lavoro in Aifa.

Basteranno questi dati per rassicurare chi si è impaurito dalle notizie di questi ultimi giorni?