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Silvio Berlusconi ricoverato nuovamente in ospedale. Cosa succede

Un nuovo ricovero per Silvio Berlusconi, di cui ancora non si hanno notizie certe
Silvio Berlusconi ricoverato nuovamente in ospedale. Cosa succede

Ancora un ricovero improvviso per l’ex Premier Silvio Berlusconi, il secondo in poche settimane, e ancora una volta alla vigilia del processo che lo vede imputato; da martedì pomeriggio sembra abbia raggiunto in elicottero l’ospedale San Raffaele di Milano dopo aver trascorso la Pasqua nella casa di sua figlia Marina in Provenza. Dopo una visita di controllo, i medici hanno deciso di trattenerlo e sottoporlo ad alcuni accertamenti.

Problemi cardiaci

Già lo scorso marzo si era verificata la stessa esigenza di ricoverarlo, e il suo avvocato Federico Cecconi ne aveva dato notizia adducendo dei non meglio specificati problemi cardiaci, certificati dal medico di fiducia del cavaliere Alberto Zangrillo; in quell’occasione Berlusconi il pomeriggio stesso stesso aveva voluto rassicurare circa le sue condizioni:

Sono buone, il mio ricovero si è reso necessario solo per alcuni accertamenti poco più che di routine impostimi dalla prudenza dei miei medici curanti. La mia attività prosegue normalmente, in costante contatto con i miei collaboratori e i protagonisti della vita pubblica, in questo momento così difficile per il Paese.

ma questa volta per ora non si sa ancora nulla. Non dimentichiamo che a febbraio aveva avuto un incidente domestico, una caduta che ne aveva reso necessario un breve ricovero, e alla fine dello scorso anno era stato colpito dal Covid, di cui aveva fatto sapere nel corso della trasmissione Che tempo che fa di Fazio:

poco alla volta se ne stanno andando i postumi del Covid, una delle peggiori esperienze della mia vita. Ho capito l’angoscia di tante persone. Non posso dire di stare bene, mentre intorno a noi c’è di nuovo la crisi che può significare la fame per tanti italiani. E’ una tragedia collettiva

Gli sbagli del Governo

Sempre in quell’occasione, da uomo politico qual è, non si era risparmiato una frecciatina al Governo e al suo operato, dichiarando che lui avrebbe agito diversamente:

Avrei individuato dei luoghi dove i contagiati avrebbero potuto trascorrere la quarantene senza il pericolo di contagiare i familiari. E poi un anno fiscale ‘bianco’ per le imprese colpite dal lockdown. Il Governo ci ascolti e ponga rimedio ai ritardi accumulati in questi mesi. Non si deve perdere altro tempo prezioso