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Quanto ancora durerà il coprifuoco? C’è la data

Le ipotesi dei virologi Pregliasco e Burioni sull'estate che ci attende
Quanto ancora durerà il coprifuoco? C’è la data

Siamo tutti speranzosi che questo vaccino possa riportarci alla normalità il più presto possibile, ma esattamente come l’anno scorso sappiamo che con l’arrivo della bella stagione il caldo ci sarà di grande aiuto nel tenere a bada il virus, per cui l’attesa è grande, ma come sarà l’estate 2021? Saremo ancora tutti in giro con le mascherine, a distanza e alle 22 a casa? A quanto pare le cose potrebbero cambiare.

Le ipotesi del virologo Pregliasco

Al momento il 10% degli Italiani è stato vaccinato e il Governo spera di raggiungere il 60% entro luglio, ma Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, invita alla cautela:

Anche nella migliore delle ipotesi, anche in presenza di una ampia copertura vaccinale, ci sarà inevitabilmente un numero importante di persone, soprattutto giovani, che quest’estate non saranno ancora state vaccinate. Dunque, se vogliamo limitare la circolazione del virus dovremo tutti fare un piccolo sacrificio come continuare a utilizzare le mascherine. Inoltre, ricordiamolo sempre, una persona immunizzata non si ammala, ma per ora non ci sono abbastanza dati a disposizione per dire che non s’infetta e non possa trasmettere il virus. Certo, ci potrebbe essere un allentamento nei luoghi all’aperto, ma bisognerà valutarlo sulla base della situazione epidemiologica che avremo a giugno e luglio.

E anche se è poco probabile che ci sarà un’apertura delle discoteche Spiace dirlo ma questa potrebbe essere un’altra estate senza grandi luoghi di aggregazione come appunto le discoteche. Speriamo che sia l’ultima” c’è una buona possibilità che almeno il coprifuoco venga abolito:

In linea di massima è possibile che il coprifuoco in estate possa terminare, ma forse sarebbe utile seguire l’esempio del Regno Unito e fissare un calendario di riaperture e alleggerimento delle misure di contenimento collegato all’abbassamento del numero di casi di positivi e alla crescita della percentuale degli italiani vaccinati.

Gli altri Paesi

Ricordiamo infatti che in alcuni altri Paesi europei le cose sono già cambiate, ad esempio in Spagna alcuni locali sono già aperti anche se fino alle 23, ma vedremo se questo porterà ad un peggioramento dei contagi o se siamo sulla strada della normalità, a questo proposito anche il virologo Burioni si è espresso:

I dati da Israele indicano la riduzione drastica della trasmissione da parte dei vaccinati come molto probabile. Negli Usa si consente ai vaccinati di stare insieme al chiuso senza mascherina. Allentare la morsa sui vaccinati è prendersi un rischio secondo me più che ragionevole.