Salute

Come funziona la dipendenza da zuccheri?

Quanto ci mette lo zucchero a creare dipendenza? Secondo gli esperti, solo 12 giorni.
Come funziona la dipendenza da zuccheri?

Le dipendenze non sono solo quelle da droga e alcool. Ci sono diverse sostanze che portano il cervello ad un meccanismo di necessità. Tra queste anche lo zucchero e ci mette meno tempo di quanto possiate pensare.

Cos’è la dipendenza da zucchero?

Spesso si associa la dipendenza da zucchero solo a bambini e diabetici, ma non è così. Il saccarosio agisce sul cervello delle persone proprio come alcool e droghe, quindi tutti gli alimenti contenenti zucchero sono potenziali pericoli per il vostro corpo.

Secondo uno studio dell’Università di Aarhus, in Danimarca, bastano 12 giorni per diventare dipendenti da zucchero. In un tempo così breve, il vostro corpo decide che non può più farne a meno e il meccanismo si attiva immediatamente, come una ricompensa.

Proverete soddisfazione ogni volta che avrete la vostra dose di zucchero, un po’ come quando ascoltate una canzone che vi piace o fate un’attività che vi fa stare bene. Proprio perché si attiva questo senso di soddisfazione mangiando zuccheri, il cervello ne vorrà sempre di più e sarà portato a voler ripetere l’azione.

Lo zucchero come una droga

Lo zucchero altera quindi il tuo cervello e attiva in modo artificiale il meccanismo della ricompensa.  Diverse sostanze o abitudini possono causare questo sistema, in modo da voler più volte avere lo stimolo che vi ha reso felici.

I ricercatori danesi hanno quindi scoperto che ingerendo zucchero in quantità sopra la media per 12 giorni poi non potrete più rinunciarvi. La dieta da quel momento in poi sarà inutile, poiché sarete entrati in un sistema di richiesta/ricompensa che il vostro cervello non sarà in grado di gestire.

Dopo solo 12 giorni di assunzione di zucchero – ha infatti spiegato il professor Michael Winterdahl,– abbiamo potuto vedere importanti cambiamenti nei sistemi cerebrali di dopamina e oppioidi“. È proprio il cervello a subire modifiche.

Si tratta di variazioni del talamo, dell’amigdala, delle cortecce prefrontale e cingolata, striato e nucleo accumbens: insomma, gran parte del vostro cervello. Ricordatevi quindi di non esagerare con gli zuccheri per non entrare in una dipendenza decisamente dannosa per il vostro organismo.