Spettacolo

“Piangevo in un angolo..”. Succede di tutto negli studi, Barbara D’Urso non ce la fa. Cos’è successo

Barbara D'Urso annuncia che Fabrizio Corona ha tentato il suicidio alla notizia del ritorno in carcere
“Piangevo in un angolo..”. Succede di tutto negli studi, Barbara D’Urso non ce la fa. Cos’è successo

Durante la puntata di ieri di Pomeriggio Cinque Barbara D’Urso ha dato una notizia che ha lasciato in molti a bocca aperta: Fabrizio Corona avrebbe tentato il suicidio e lo ha addirittura postato in una Instagram stories.

Ma perché l’ex re dei paparazzi sarebbe giunto ad un simile gesto? Pare che a Corona siano stati revocati gli arresti domiciliari, per cui deve tornare in carcere probabilmente per qualche anno ancora, e l’uomo non ha preso bene la decisione dei giudici.

Il volto insanguinato di Fabrizio

Barbara D’Urso ha cercato di parlare della notizia tralasciando i dettagli e le immagini più cruente, Fabrizio infatti dopo essersi tagliato i polsi ha girato una stories in cui si scaglia contro la notizia della revoca dei domiciliari e mostrando il suo volto, così come la sua casa, pieni di sangue, annuncia di essere pronto a dare la vita per questa ingiustizia:

Questo è solo l’inizio, quanto è vero Dio sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie. Vergogna. Chiedo che venga il presidente del tribunale di sorveglianza e guardi gli atti, altrimenti davvero mi tolgo la vita. Avete creato un mostro, ora sono ca*** vostri e questo è solo l’inizio.

In sottofondo si sente la voce di una donna, la madre probabilmente, chiamare un’ ambulanza. La D’Urso, visibilmente scossa, condanna il gesto di Fabrizio, chiaramente, e si mette nei panni della mamma che ha dovuto assistere a quella scena: Piangeva in un angolo disperata… questo mi ha davvero fatto male al cuore.

Corona infuriato

All’ arrivo dell’ambulanza, contestuale a quello della Polizia, Corona, al quale non volevano restituire il cellulare, ha letteralmente perso la testa e hanno dovuto bloccarlo a terra e ammanettarlo, quasi come fosse un pericoloso latitante.

Al momento l’uomo è ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale Niguarda di Milano, in attesa di essere trasferito nel carcere probabilmente fino al 2024.

L’avvocato Ivano Chiesa che lo difende ha dichiarato:

Sono allibito, questa è una pagina tristissima della Giustizia italiana. Non c’è scritto da nessuna parte che una persona in detenzione domiciliare non possa andare in tv e non possa usare i social e, quando il magistrato di Sorveglianza glielo ha inibito, lui non lo ha fatto più, non c’è più andato, ma quella è la sua vita.